Enti Pubblici

Titolo: Società pubbliche e servizi locali
A cura di: Adriana Vigneri, Mario Sebastiani
Editore: Maggioli Editore
Edizione: prima
Prefazione: Franco Bassanini
Dimensione: 17x24 cm
Pagine: 430
Anno: marzo 2016
Codice isbn: 9788891615534
Prezzo di copertina: 32,00 Euro

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Due temi si intersecano in questo volume: l'assetto dei servizi pubblici locali e il tentativo di darvi una disciplina razionale e duratura, superando disordine e carenze o incertezze normative, e il controllo degli strumenti societari utilizzati dalla pubblica amministrazione e dagli enti locali in particolare.

Il gruppo di Astrid che ha condotto questa ricerca comprende molti dei più autorevoli esperti del settore, protagonisti delle riforme degli ultimi anni; riforme di cui sta per essere scritto l'ultimo capitolo con i due testi unici, sulle partecipazioni societarie e sui servizi pubblici locali di interesse economico, adottati nell'ambito della riforma Madia.

I loro contributi consentono di comprendere e inquadrare, anche nei loro aspetti più problematici, i nodi che la riforma sta tentando di sciogliere.

Al fine di ridurre il numero abnorme di partecipazioni societarie senza sacrificare gli obiettivi di sviluppo economico e di coesione sociale propri dei servizi pubblici locali. Al fine di tutelare l'autonomia locale senza sottrarre necessariamente interi campi di attività, o loro segmenti, all'impresa privata.

Al fine di contribuire alla crescita e alla occupazione attraverso l'ammodernamento di un settore rilevante del nostro sistema economico, che richiede ingenti investimenti, ma che deve riuscire ad attrarre i capitali e i finanziamenti necessari senza aggravare il già arduo cammino del riequilibrio della finanza pubblica.

Si discute qui di adeguatezza del quadro giuridico e regolamentare, dell'efficienza e qualità dei servizi, dell'apertura alle forme possibili di concorrenza, del riordino territoriale, del completamento del sistema indipendente di regolazione, del finanziamento pubblico, dei processi di trasformazione industriale, realizzati in altri Paesi europei, non ancora in Italia. Con il rigore della scienza, ma anche con l'attenzione alla realtà dei processi economici e produttivi.

Presidente di Astrid è Franco Bassanini, presidente del Comitato scientifico Enzo Cheli.

Del Direttivo di Astrid fanno parte: Franco Bassanini - Presidente -, Paolo Astaldi, Vittorio Campione, Vincenzo Cerulli Irelli, Caterina Cittadino, Gianfranco D'Alessio, Giovanna De Minico, Claudio De Vincenti, Giorgio Macciotta, Alessandro Natalini, Cesare Pinelli, Sergio Scalpelli, Luisa Torchia.

Del Comitato scientifico fanno parte: Gregorio Arena, Enzo Balboni, Salvatore Biasco, Marco Cammelli, Marco D'Alberti, Gaetano D'Auria, Gian Candido De Martin, Bruno Dente, Augusto Fantozzi, Giovanni Maria Flick, Piero Giarda, Tania Groppi, Massimo Luciani, Alfredo Macchiati, Elisenda Malaret, Andrea Manzella, Oreste Massari, Bernardo Giorgio Mattarella, Mario Rosario Mazzola, Francesco Merloni, Marcello Messori, Giulio Napolitano, Valerio Onida, Alessandro Pajno, Stefano Passigli, Giorgio Pastori, Franco Pizzetti, Alberto Quadrio Curzio, Pippo Ranci, Stefano Rodotà, Giampaolo Rossi, Cesare Salvi, Bernard Spitz, Domenico Sorace, Tiziano Treu, Luciano Vandelli, Adriana Vigneri, Massimo Villone.

Hanno contribuito a questo volume: Daniela Anselmi, Federico Antellini Russo, Franco Bassanini, Ginevra Bruzzone, Laura Cavallo, Michele Gentile, Massimiliano Lombardo, Raffaella Marzulli, Renato Matteucci, Mario Rosario Mazzola, Giuseppe Mele, Alessandra Miraglia, Ivana Paniccia, Rita Perez, Adriana Presti, Piero Rubino, Francesca Scura, Mario Sebastiani, Bruno Spadoni, Adolfo Spaziani, Adriana Vigneri, Lara Visone.


La Fondazione Astrid - Fondazione per l'Analisi, gli Studi e le Ricerche sulla Riforma delle Istituzioni Democratiche e sulla innovazione nelle amministrazioni pubbliche -, è nata nel 2001 ed è divenuta fondazione nel 2009. Riunisce oggi più di trecento accademici, ricercatori ed esperti, specializzati nell'analisi, progettazione e implementazione delle politiche pubbliche, delle riforme istituzionali e amministrative, della regolazione dell'economia e delle problematiche dell'Unione europea. Tra i suoi aderenti comprende giuristi, economisti, politologi e scienziati della amministrazione impegnati nella ricerca e nell'insegnamento universitario; ma anche alti funzionari della p.a., amministratori locali, imprenditori e manager, parlamentari ed esponenti politici. Tra essi, una trentina ha fatto parte dei governi italiani degli ultimi quindici anni. Astrid è nata per contribuire alla diffusione della cultura democratica e riformista e al dibattito sulla reinvenzione delle istituzioni di governo, delle politiche pubbliche, dei sistemi amministrativi e della regolazione dell'economia, nel contesto della globalizzazione e dell'unità europea. Astrid opera prevalentemente mediante seminari permanenti o gruppi di studio che producono ricerche, analisi e proposte collegiali. Astrid organizza anche seminari riservati e fornisce inoltre un quotidiano servizio di documentazione sugli argomenti oggetto delle analisi e delle ricerche della Fondazione. I temi di riflessione variano dai problemi della governance democratica della globalizzazione alla riforma delle organizzazioni internazionali; dai problemi dell'Unione europea alla riforma delle istituzioni comunitarie; dalle riforme costituzionali ed elettorali alle trasformazioni del sistema politico italiano e dei partiti; dall'ammodernamento delle amministrazioni pubbliche ai problemi dell'e-government; dalle politiche per la riqualificazione della spesa pubblica alla riforma delle procedure di programmazione finanziaria e di bilancio; dalle politiche infrastrutturali e ambientali alla liberalizzazione delle public utilities locali; dalla riforma regionale e degli enti locali all'attuazione del federalismo fiscale; dalle politiche per la qualità della regolazione e per la semplificazione, alla riforma delle fondazioni bancarie; dalle politiche per le pari opportunità, ai problemi della scuola, dell'università e della ricerca scientifica. Astrid vive grazie al lavoro volontario dei propri aderenti; si finanzia con i proventi degli abbonamenti agli studi, ricerche e documenti di Astrid sottoscritti da imprese private, amministrazioni pubbliche, dipartimenti universitari e studi professionali e con i proventi derivanti da convenzioni o contributi per progetti di ricerca.